Istituto Allergologico Italiano

Statuto della F.I.S.M.A. - Fondazione Internazionale per le Scienze Mediche e Allergologiche- O.N.L.U.S.


La Fondazione ha sede legale in Milano, via Parini n.10

scopo

La Fondazione ha lo scopo istituzionale lo svolgimento diretto (o ad essa affidato da università, enti di ricerca ed altre fondazioni) della ricerca scientifica.
In tale ambito si propone di promuovere l’avanzamento scientifico nel campo delle scienze mediche, per la prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie, con particolare riferimento a quelle di pertinenza dell’allergologia e dell’immunologia clinica, nonché la diffusione e l’applicazione delle nuove conoscenze.

attività

Al fine di perseguire il detto scopo, la Fondazione potrà svolgere tutte le attività ad esso direttamente  connesse ed accessorie, tra le quali si identificano:

È vietato alla Fondazione svolgere attività diverse da quella di ricerca, eccezion fatta per quelle ad essa direttamente connesse ed accessorie.

Organi

L’Organo essenziale della Fondazione è il Consiglio di Amministrazione,e , nel suo ambito, il Presidente ed il Segretario.

Amministrazione

Il consiglio di amministrazione è composto di cinque membri. I membri del consiglio durano in carica a tempo indeterminato.
In caso di decadenza di uno o più consiglieri, quelli rimasti in carica scelgono a maggioranza i sostituti. Se tutti  i consiglieri divenissero a mancare contemporaneamente, provvederà l’autorità governativa, secondo le disposizioni dell’art.25 c.c.
Il consiglio di amministrazione si riunisce tutte le volte che il Presidente lo reputi necessario, ovvero quando ne facciano apposita richiesta almeno due consiglieri.
Il consiglio è convocato dal Presidente almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza, previa comunicazione a ciascun consigliere dell’avviso di convocazione, contenente: data, ora, luogo ed ordine dei lavori.
Per la regolare costituzione del consiglio è richiesta la presenza di almeno tre consiglieri.
Il consiglio delibera sempre a maggioranza assoluta dei presenti.
L’ingiustificata mancata partecipazione a più di tre riunioni consecutive del consiglio di amministrazione, determina l’immediata decadenza dall’incarico di consigliere.
Il consiglio di amministrazione ha le seguenti funzioni:

  1. nominare il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario della Fondazione;
  2. procedere all’eventuale modifica del presente statuto, ad eccezione dello scopo assegnato dal fondatore e della destinazione a tale scopo di tutto il patrimonio inizialmente conferito;
  3. approvare entro il mese di aprile sia il bilancio consuntivo che quello preventivo per l’anno successivo;
  4. provvedere in merito a qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione; 
  5. assume e dirige l’attività scientifica, ed in specie le ricerche affidate alla Fondazione;
  6. per la realizzazione delle attività di ricerca può  nominare commissioni scientifiche ad hoc, composte di almeno tre membri, scelti dal Consiglio medesimo tra esperti del settore interessato; tali commissioni cessano con l’esecuzione dell’incarico.

Il Presidente

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (che è anche Presidente della Fondazione) è nominato a maggioranza dai membri del consiglio di amministrazione.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione sia nei confronti dei terzi che in giudizio.
Il Presidente ha il compito di convocare il Consiglio di Amministrazione ed ha il compito di convocarlo tutte le volte che lo ritenga opportuno.
Spetta inoltre al Presidente:

  1. l’esecuzione delle deliberazioni del consiglio, anche valendosi dell’ausilio del Segretario;
  2. il compimento di atti di ordinaria amministrazione aventi carattere di urgenza e di usualità, ferma la necessità di darne conto al Consiglio di Amministrazione, per la loro ratifica, con cadenza semestrale;
  3. la vigilanza sul buon andamento della gestione amministrativa;
  4. l’osservanza delle regole contenute nello statuto e l’interpretazione delle stesse in caso di controversia.
Il Presidente può delegare parte delle proprie attribuzioni al Segretario o ad uno o più membri del consiglio di amministrazione.
Nei casi d’urgenza, il Presidente può compiere qualsiasi tipo di atto che reputi opportuno nell’interesse della Fondazione, sottoponendolo poi all’approvazione del consiglio di amministrazione entro la prima riunione successiva.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, tutte le sue funzioni spettano al vice-Presidente, della Fondazione, designato a maggioranza dal consiglio di amministrazione fra i suoi membri.
Il Presidente della Fondazione risponde del suo operato di fronte al consiglio di amministrazione.

Il Segretario

Il Segretario della Fondazione è anche il segretario del consiglio d’amministrazione.
Egli è nominato dal consiglio di amministrazione nel suo seno.
Il Segretario dura in carica a tempo indefinito e per la sua eventuale sostituzione si osservano le disposizioni contenute nel presente statuto.
Il Segretario provvede al disbrigo delle pratiche di ordinaria amministrazione.
Sono altresì di competenza del Segretario le seguenti attività:

Il Segretario risponde del suo operato di fronte al Consiglio di Amministrazione.

Il patrimonio

Il patrimonio della Fondazione, come risultante dall’atto costitutivo, potrà essere incrementato per effetto di acquisizioni, donazioni, eredità o lasciti, contribuzioni volontarie, in conformità alle vigenti disposizioni normative.
La Fondazione potrà ricevere contribuzioni da parte di tutti coloro che ne condividano gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsivoglia manifestazione della propria attività.
Utili ed avanzi di gestione dovranno essere destinati alla realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.
Gli amministratori devono curare l’osservanza delle predette regole e possono anche decidere l’investimento più proficuo del patrimonio della Fondazione, per la parte non ricompressa nella dotazione iniziale, così come individuata nell’atto costitutivo dai fondatori.

Esercizio finanziario e bilancio

L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
Alla fine di ogni anno, gli amministratori devono redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo della Fondazione, avendo cura di attenersi alle regole di un’ordinata contabilità.
È proibita la distribuzione (anche in modo indiretto) a favore dei fondatori, di altre persone ed Enti erogatori, dei membri del Consiglio di Amministrazione, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve e/o capitale.
Sono altresì proibite le cessioni, gli acquisti e le corresponsioni previsti dall’art.10, 6° co., D.Lgs.460/1997.

Estinzione

La Fondazione si estingue in tutti i casi in cui il Consiglio ritenga sopravvenuta definitivamente l’impossibilità di perseguire il suo scopo, ivi compresa la significativa riduzione del suo patrimonio.
In tutti questi casi non è consentita la trasformazione ex articolo 28 c.c..
In ogni caso di estinzione, i beni residui dovranno essere devoluti ad Enti e/o istituzioni, pubbliche e/o private, aventi analogo scopo, sentiti, ove necessario, gli Organi di controllo a ciò preposti.

Rinvio

Per quanto non espressamente previsto dall’atto costitutivo e dal presente statuto, valgono le disposizioni di legge in materia, con espresso riferimento: