
I ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health hanno condotto il primo studio per identificare specifici cambiamenti cellulari legati all'esposizione al fumo degli incendi. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine il 26 giugno, mostra come il fumo danneggi l'organismo compromettendo la funzione immunitaria.
Sono stati raccolti campioni di sangue da 31 adulti entro un mese dall'esposizione al fumo (inclusi vigili del fuoco e civili) e da 29 adulti non esposti. I ricercatori hanno utilizzatole moderne tecniche per esaminare le singole cellule del sangue.
L'esposizione al fumo ha portato a un aumento delle cellule T CD8+ della memoria, fondamentali per l'immunità a lungo termine, e a un aumento dei biomarcatori di attivazione e dei recettori delle chemiochine. Gli esposti al fumo hanno mostrato alterazioni in 133 geni collegati ad allergie e asma e nelle cellule immunitarie negli esposti al fumo vi era una maggiore quantità di mercurio e cadmio. I risultati evidenziano cambiamenti cellulari dovuti al fumo che potrebbero influenzare le politiche ambientali e sanitarie e orientare gli investimenti correlati.
Fonti: Mary M. Johnson, Abhinav Kaushik, Olivia A. Kline, et al. Immune impacts of fire smoke exposure. Nature Medicine, 2025